03/11/2008
"Ottobre, l'Autunno dei popoli"
Il ramo
D'autunno
si levan le foglie
l'una appresso
dell'altre infinchè
il ramo
rende alla terra
tutte le sue spoglie. (Dante Alighieri)
Si apre un periodo di distensione e di pace, le ore del giorno si accorciano ed eguagliano quelle notturne, la Natura abbassa i toni e dopo il dispiego delle sue energie frena la sua ascesa concludendo la prima metà del ciclo naturale. Ora è il tramonoto della Materia a cui segue un "aurora dell'anima". Il colore dei boschi infatti trasfigura, la tinta unita del verde clorofilliano viene degradata e appaiono le calde sfumature dei tipici colori autunnali. Le forme esteriori si assottigliano in questa stagione dove il secco predomina sull'umido e la rappresentazione della natura minimizzandosi dà un impressione generale di rilassamento. Anche la plasticità ne risente, la natura appare più "nervosa". I venti di ottobre,tiepidi, staccano le ultime foglie, si assopisce il continuo brulicare della vita e si instaura un ritmo decisamente più calmo. La vitalità bassa anticipa il precipitare delle forze naturali che caratterizza il periodo successivo, dove il ristagno generale degli elementi naturali collassa in una trasformazione feconda, tutta interiore, negata al visibile. L'autunno è un periodo di "caduta", ma come direbbero gli antichi cinesi, la riduzione dell'inferiore carnale è compensata da un aumento del superiore morale. Ciò che è più sottile sorge, lo spesso si eclissa.
Il segno zodiacale della Bilancia, correlato a tale periodo, può essere inquadrato sinteticamente in analogia coi principi naturali di una stagione che si contrappone alla febbrilità istintiva della Primavera, e che inaugura un moto inverso di tendenze. L'essere manifesta un certo distacco nei confronti delle tendenze che mirano al possesso, all'appropriarsi materialmente, all' "Avere", essendo in lui più spiccata la predisposizione ad assegnare un valore più alto all' "Essere". per questo spesso anela ad una condizione che si rivela ai margini della società e dei suoi meccanismi carnivori.Il pianeta in domicilio è Venere, nell'aspetto più sanguigno, più sentimentale, e Saturno per l'aspetto più marcatamente nervoso, che in questo segno è in esaltazione.
Anatomicamente il segno della Bilancia è rappresentato dalla funzione renale, per la sua azione equilibrante e purificante, e dalla zona lombare, collocata all'altezza dei reni. Anticamente lo zodiaco era privo di questo segno che possiamo considerare come assimilato alla dialettica vergine-scorpione.La sua comparsa testimonia di un ulteriore approfondimento circa la natura umana, anche in tempi più remoti. A volte sembra che il progresso sia solo un invenzione contemporanea, quando invece è indiscutibile solo il primato che abbiamo nell'aver sradicato il germe dell'antica conoscenza per impiantarci la moda della "menzogna sofisticata", ovvero l'abilità, tutta occidentale, di dire sempre più di quel che si sa veramente. Ma con un bel sorrisone sulle labbra e, possibilmente, la famosa "erre moscia".
"..nescio, sed fieri sentio, et excrucior."
12:56
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28/10/2008
"Di Settembre l'Uva e il Fico pende"
L'ultimo spicchio dell'estate ha un che di transitorio, di mobile, segna un punto di arresto nell'ascesa delle forze naturali. Il solleone di Agosto ha ultimato la maturazione dei frutti, e siamo ora in un periodo di rifinitura. Andrè Barbault dà un immagine molto chiara del segno zodiacale annesso a tale momento, il segno della Vergine, che nel ciclo naturale dell'anno <<" simbolizza la conclusione di un lungo processo: il chicco, seminato durante il Capricorno, si è trasformato nella spiga matura, pronta per essere falciata; eccoci alla mietitura e al momento di riporre il raccolto nei granai. Sotto questo segno di Terra mutabile, in un epoca sterile, tutto comincia a seccarsi nella natura ( il seme si stacca dalla spiga cominciando dall'involucro), a differenziarsi, selezionarsi, prendere aspetti particolari, ridursi, sgusciarsi e assumere limiti precisi. Lo slancio vitale è prossimo al declino, le forze diminuiscono e le forme si assottigliano. Ma a questo impoverimento delle energie naturali c'è un compenso nel campo della psiche: è l'apparizione della ragione. L'uomo cerca la propria misura nella logica. L'energia si dirige verso la sfera immateriale dell'intelligenza e segue la via dell'acutezza di pensiero. Questo segno corrisponde analogicamente all'intestino e alle sue funzioni di cernita, di assimilazione e di eliminazione delle scorie.">>
E' a settembre che si vendemmiano le vigne,da cui, dopo un' attenta selezione, si ricava il vino; i raccolti subiscono un lavoro di perfezionamento, di rifinitura, è la "mano d'opera" umana che prolunga il lavoro eseguito dalla natura. La vita istintiva si ritira così di fronte alla necessaria apparizione della tecnica. Il glifo della Vergine raffigura una spiga di grano, (anche se la somiglianza con la lettera "m" ha lasciato che qualcuno vedesse in questo simbolo un richiamo alla "Maria Vergine"),ed il campo di grano ben rappresenta il campo semantico di questo segno. Il pianeta corrispondente è Mercurio che assieme al segno stabilisce limiti, distinzioni, misure; il Dio mercurio era infatti protettore del commercio e dei mercanti, ma non il Mercurio diurno dei Gemelli, bensì un mercurio notturno, non più sanguigno ma arido, dove il secco predomina sull'umido. Per questo fu chiamato Vergine, per la sua "improduttività". Questo segno non produce nella misura in cui manipola, trasforma, perfeziona, scambia,toglie e aggiunge, sega e martella, lima e setaccia,applicandosi con operosità ma reprimendo l'istinto "creativo".Gli artigiani, i fabbri, gli operai, i restauratori, ma anche i geometri, gli agrimensori,e in generale tutti colori che applicano metodo e praticità alla materia prima, vanno sotto il segno di questa stagione psichica. Non a caso diametralmente opposto è il segno dei pesci, sconfinato, impreciso, ricco e fecondo.
Sotto il profilo psicologico, questo tipo di energia nell'uomo si orienta in direzione di una vita controllata, tesa al risparmio, al pudore, al distacco, con la tendenza spiccata a "spaccare il capello in quattro". Alle Virtù morali si assegna un valore più alto, per questo all'azione di Mercurio ben si affiancano le qualità di saturno, il vecchio con la falce, la grande leva morale ed intellettuale dell'umanità. le tendenze per così dire "stitiche" del segno, se troppo inibitorie, possono dar luogo ad un complesso opposto con valore di liberazione e di espulsione.
Per questo, le complessità del segno Vergine possono essere meglio approfondite e comprese se studiate accanto a quelle del segno dello Scorpione, l'uno con l'altro in stretta relazione anatomica e psicologica. La psicologia Freudiana del complesso anale trattenuto e rilasciato, non ha fatto altro che riscoprire, se pur in chiave moderna, una dialettica ben conosciuta dagli Antichi.
"Il vero progresso del pensiero umano è ritrovare le chiavi di casa tornando sui propri passi"
12:03
Scritto da: lunderperzo
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31/08/2008
"Agosto moglie mia non ti conosco"
E' Agosto, siamo al centro dell'estate, sotto il Sole più fulgido dell'anno, nella natura si osserva il massimo sviluppo della vegetazione, la pienezza dei frutti e ogni altra magnificenza nel momento in cui è tutto oro quello che luccica e un velo di luce dorata si stende sulla natura, il cui richiamo è adesso notevolmente amplificato. Il Sole, fortissimo, arde lentamente e matura tutti i raccolti, i campi di grano brillano ed abbagliano lo sguardo, il ritmo vitale è rallentato ma intenso e l'istinto vigoroso. In analogia coll'apogeo del mezzogiorno estivo, eccoci al momento psichico della piena affermazione dell'individualità ,(individuo significa "non diviso"),della volontà, della coscienza, dell'Io, dell'egocentrismo sovrano.Dice Barbault, a proposito del tipo leoniano, "..Se il fuoco cardinale dell'Ariete(Primavera) è animale,cieco e sublime,il fuoco fisso del Leone è espressione di una forza controllata, di un'energia-luce disciplinata, di una fiamma consacrata alla potenza dell'Io e della volontà direttrice, forza centrale che regola e irradia vita, calore, luce e splendore."
Questo mese spicca su tutti per la potenza del calore che genera; la tendenza è di abbandonare la normale routine per darsi alla vita istintiva,attiva o passiva, si nutrono i sensi abbandonandosi spontaneamente a nuovi ritmi. L'aria condizionata vale più del petrolio per i più. Ma i più non capiscono una mazza
Tutti acquisiscono in questo periodo un aspetto rinvigorito,fiero, rilassato, ciò che trasmette un'impressione generale di aumentata bellezza e forza. Il Sole assiso sul trono celeste è simbolo universale di autorità, regalità, centralità, è il Padre,l'elemento maschile, contrapposto alla Madre natura, la Luna, regina della Notte interiore. Non a caso il mese è dedicato al più regale dei sovrani, Augusto, l'autore del periodo di pace più lungo conosciuto dalla civiltà romana.
La civiltà sublimata ed elevata ai fasti e allo splendore sono una manifestazione perfetta della gloria solare, così come la società tirannizzata e schiavizzata dagli anelli del potere e delle brame. Ascesi ed elevazione morale, o caduta ed ipertrofia tirannica della volontà, l'incarnarsi nella forma inferiore della bestia irragionevole. Pressochè tutti i sovrani e le maggiori divinità dell'antichità erano paragonati al Sole, il cui ruolo nella vita dell'intero sistema solare e di ogni cosa in esso contenuta è molto più speciale di quanto pensi Piero Angela e sua santità, la "Scienza Ufficiale"...
E' buffo il detto meridionale "Agosto moglie mia non ti conosco", apparente allusione all'infedeltà coniugale da vacanza, ma in realtà riferito all'impossibilità di dormire abbracciati per il caldo; rievoca i valori di individualità e di autonomia solari.
E la sabbia dorata del mare, anticamente anche detta "polvere di stelle", è la meta più ambita dalla fuga estiva, ma anche le vette elevate, le cime silenziose dove trovare se stessi.
tranquilli non è una guida turistica, è che in fondo siamo figli delle stelle. Anzi, della stella
18:46
Scritto da: lunderperzo
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